S.Egidio: il Colosseo si illumina contro la pena di morte

colosseo xL'iniziativa della Comunità coinvolge oltre duemila città in tutto il mondo, unite per l'abolizione della pena capitale, con iniziative ed eventi on line. Mario Marazziti: è un movimento che continua a crescere malgrado l'anno di difficoltà

Michele Raviart - Città del Vaticano

Questa sera alle ore 19.00 il Colosseo sarà illuminato in modo speciale per ricordare la campagna promossa dalla Comunità di Sant’Egidio per l’abolizione della pena di morte nel mondo. Il monumento simbolo di Roma già si illumina ogni volta che un Paese cancella dal proprio ordinamento la pena capitale o un condannato a morte vede commutata la sua pena in ergastolo. Dal 2001, il 30 novembre è stato scelto da Sant’Egidio come data per iniziative specifiche, in ricordo del 30 novembre del 1786 quando Il Granducato di Toscana, governato da Leopoldo II, fu il primo Stato occidentale a vietare la pena capitale.

Mobilitate migliaia di persone

Oltre a Roma saranno 2.300 le “Città della vita” che promuoveranno eventi, conferenze e seminari, principalmente online a causa della pandemia. “Immaginiamo il monumento più famoso di morte che diventa il testimonial della vita che unisce più di duemila città del mondo”, spiega a Vatican News Mario Marazziti della Comunità di Sant’Egidio. “È un modo nuovo per creare anche contraddizioni all’interno degli Stati che mantengono la pena di morte a partire dalla società civile”, ribadisce, e questo “mobilita centinaia di migliaia di persone”.

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