Solo l’inizio del cammino sinodale

L’incontro di riflessione e spiritualità «Mediterraneo, frontiera di pace» non finisce a Bari. Se l’evento che
 
(...) e come san Paolo VI chiniamoci a baciare la Roccia che commemora la Parola del Signore a Pietro ed il suo primato di presiedere nella carità, come dirà più tardi Ignazio di Antiochia

leggi tutto
 
Dal 19 al 23 febbraio 2020 la città di Bari ospita l’incontro "Mediterraneo frontiera di pace", che si concluderà con la visita di Papa Francesco.
L’evento, promosso dalla Conferenza Episcopale italiana, prevede la partecipazione dei vescovi cattolici di diciannove Paesi affacciati sul Mediterraneo.
 
Amedeo Lomonaco – Città del Vaticano
 
Andrea Dammacco - Bari 
 
Dedicata al tema della cittadinanza la terza giornata dei lavori in corso al Castello Svevo di Bari. Adriano Roccucci: "C'è sete di pace", no alla "riabilitazione della guerra". Nella relazione iniziale e nella conferenza stampa, trovano posto temi come la guerra e i campi profughi, in Libia e a Lesbo, l'accoglienza dei migranti e la xenofobia, il dramma dei cristiani in Medio Oriente e il risorgere di antisemitismo e fondamentalismo

leggi tutto
 
Intervista al presidente della Commissione delle conferenze episcopali d’Europa che partecipa all’incontro sinodale di Bari: la gente muore nei campi in Libia o in mare e questo è indegno. Se i governi tacciono deve parlare la Chiesa
 
VATICAN CITY (Reuters) - The Vatican will on March 2 open up its archives on the wartime pontificate of Pius XII to allow scholars to probe accusations that he turned a blind eye to the Holocaust, but they will find he helped Jews behind the scenes, Holy See officials say.

read more
 
CITTÀ DEL VATICANO , 20 febbraio, 2020 / 9:00 AM (ACI Stampa).-  “Ricordare dove è nata la cristianità; fare tutti gli sforzi per aiutare i cristiani a rimanere nelle loro terre; più fatti meno parole”. Il Patriarca Ignazio Giuseppe III Younan della Chiesa cattolic sira non usa l’arte della mediazione.

leggi tutto
 
Ouagadougou (Agenzia Fides) - Non erano fedeli protestanti riuniti per pregare, come riportato in un primo momento, ma un gruppo di paesani di fedi diverse, le vittime dell’assalto jihadista commesso domenica 16 febbraio nel villaggio di Pansi, situato non lontano da Sebba, nella provincia di Yahgha, nel nord del Burkina Faso (vedi Fides 17/2/2020).
leggi tutto
 
Ammontano a 2.887 gli esponenti della minoranza religiosa yazida che risultano ancora dispersi in Iraq in base agli ultimi dati forniti dall’Ufficio per il salvataggio degli yazidi rapiti dallo Stato islamico. Su un totale di 6.417 persone sequestrate dallo Stato islamico dall’agosto 2014, 3.530 sono state liberate. Secondo gli ultimi ... leggi tutto
 

WCC condemns terror attack in Germany

As news broke of nine people killed by an alleged far-right extremist gunman on 19 February in Hanau, Germany, World Council of Churches general secretary Rev. Dr Olav Fykse Tveit condemned the violence and extended condolences to family and friends of those who perished.

read more
 
(da Bari) “In questo momento, pieni di commozione, siamo vicini ai nostri fratelli tedeschi per quello che è avvenuto: questo terribile scempio, questo attentato che offende profondamente la dignità umana”. Con queste parole il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, commenta la strage avvenuta nella notte ad Hanau,

leggi tutto
 
(da Bari) “Il mio pensiero va alle vittime, ai loro amici, ai familiari e alle nazioni da cui provengono. Mi unisco nella preghiera al lutto grandissimo”. Esprime parole cariche di commozione e “profonda solidarietà al popolo turco” mons. Paolo Bizzeti, vicario apostolico dell’Anatolia, per quanto accaduto nella notte ad Hanau, in Germania, dove un giovane di estrema destra ha assassinato 11 persone, prendendo di mira i bar notoriamente frequentati dalla comunità turca. “Sorgono tante domande”, dice mons. Bizzeti al Sir, a margine dell’incontro Cei sul Mediterraneo che si è aperto a Bari.

leggi tutto
 
Bishop Filotheos of Oreoi performed the Holy Eucharist at the Metropolitan Cathedral of Athens where the relic of Saint Filothei is kept.

read more
 
Il primo soffio di Mediterraneo che Bari ha sentito due giorni fa è stato quello giunto da un Paese ancora segnato dalla guerra: la Siria. Perché da lì sono arrivati lunedì notte i primi due vescovi dei cinquantotto attesi, che porteranno l’intero bacino in Puglia: Youhanna Jihad Battah, arcivescovo di Damasco dei siri, e Nicolas Antiba, dell’arcieparchia di Damasco dei greco-melchiti. Strano scherzo della Provvidenza quello che fin da subito fa irrompere gli echi della guerra fra i pastori del Mediterraneo che per la prima volta si ritrovano insieme per cercare nuove vie di riconciliazione fra i popoli.   Il programma    leggi tutto
 
A Bari fino al 23 febbraio. Si apre, nel pomeriggio di mercoledì 19 a Bari, con il discorso del presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Gualtiero Bassetti, del quale pubblichiamo ampi stralci, l’incontro di riflessione e spiritualità «Mediterraneo, frontiera di pace», al quale Papa Francesco parteciperà nella giornata conclusiva del 23 febbraio. L’incontro vede
 
Oggi, poco prima di presiedere l'Udienza generale del mercoledì, il Santo Padre ha ricevuto  Masrour Barzani, Primo Ministro della Regione del Kurdistan Iracheno.
Tweet e foto dall'account twitter del Primo Ministro Barzani (@masrour_barzani):

leggi tutto
 
Il governo libico di al-Sarraj, riconosciuto dalla Comunità internazionale, sospende la sua partecipazione ai colloqui di Ginevra. Il premier denuncia "ripetute violazioni della tregua" e chiede posizioni ferme contro il generale Haftar. Intervista all’esperta dell’International crisi group

leggi - ascolta tutto
 
Dopo otto anni l’aeroporto internazionale della città riapre al traffico. Liberata l’autostrada che collega alla capitale, scene di festa per le vie e le piazze. Mons. Audo: segnali “positivi”, ma è essenziale sostenere la ricostruzione, l’integrità territoriale e il sostegno internazionale. I cristiani vogliono contribuire alla ricostruzione.
leggi tutto
 
«Esistono Paesi arabi - a maggioranza musulmana - che dispongono di miliardi e di vasti territori disabitati» e che potrebbero ospitare per il tempo necessario i profughi mediorientali. «Questa soluzione sarebbe preferibile per i profughi di fede islamica che si troverebbero più a loro agio per una questione di affinità religiosa, culturale e linguistica». La Nuova BQ intervista Ignace Youssif III Younan, patriarca di Antiochia dei Siri.

leggi tutto
 
18 февраля 2020 года в Белграде, в здании Сербской Патриархии, состоялась встреча председателя Отдела внешних церковных связей Московского Патриархата митрополита Волоколамского Илариона со Святейшим Патриархом Сербским Иринеем, в которой приняли участие иерархи Сербской Православной Церкви: митрополит Черногорско-Приморский Амфилохий, митрополит Загребско-Люблянский Порфирий, а также члены Священного Синода епископы Бачский Ириней, Шумадийский Иоанн и Крушевацкий Давид.   -    leggi tutto - read more
 
Giancarlo La Vella – Città del Vaticano
 
Le Nazioni Unite tornano a lanciare un allarme per gli sfollati interni e a chiedere il cessate il fuoco. Le truppe di Damasco consolidano le posizioni ad Aleppo, dove riapre l’aeroporto. Griffini (Ai.Bi): bambini stremati da guerra e freddo    Marco Guerra – Città del Vaticano
 
Il Vicario apostolico in Anatolia, monsignor Paolo Bizzeti, è in procinto di partecipare a Bari, dal 19 al 23 febbraio, all’Incontro “Mediterraneo, frontiera di pace”. Il presule sottolinea l’importanza della mutua conoscenza di storia, religioni e tradizioni, come via privilegiata per costruire la pace. In questa ottica, insieme all’associazione AMO (Amici per il Medio Oriente onlus), promuove al Pontificio Istituto Orientale una giornata di studio sulla Turchia, la terra dove da cinque anni esercita il suo ministero pastorale
 
Alla vigilia dei dialoghi di Bari tra vescovi del bacino mediterraneo, alcune riflessioni dell'arcivescovo Pierbattista Pizzaballa sul ruolo dei cristiani nel contesto del Medio Oriente.  --  L’attuale fase storica in Medio Oriente ci propone la guerra mai conclusa in Siria, le grandi manifestazioni di piazza in Iraq e in Libano, lo sfilacciamento del processo di pace israelo-palestinese, la disaffezione dalla politica in Israele che va   ...  leggi tutto
 
"Dopo una lunga discussione, i ministri hanno trovato un accordo all'unanimità", dice l'alto rappresentante Ue Josep Borrell: l'Operazione Sophia finisce e ne inizia una nuova. Non ci saranno più i "taxi del mare" per migranti, ma un blocco navale alle forniture di armi alla Libia. Ma i contorni della missione sono tutto meno che chiari

leggi tutto
 
Después de ocho años, el aeropuerto internacional de la ciudad vuelve a abrirse al tráfico. Liberada la autopista que conecta con la capital, escenas festivas en las calles y plazas. Mons. Audo: signos "positivos", pero es esencial apoyar la reconstrucción, la integridad territorial y el apoyo internacional. Los cristianos quieren contribuir a la reconstrucción.

leggi tutto - read more
 
No, i vescovi non sono persone leggere, ingenue, ignoranti, sfruttatrici o profetiche. A muoverli è il terrore dell'islam che fa regredire le persone al punto da fargli assumere l’atteggiamento di chi fa finta di non vedere, mentre manifesta amicizia nella speranza che la fonte del terrore si esaurirà per magia o nella speranza che i terroristi “possano accorgersi” che noi siamo buoni.   leggi tutto