"L'Italia non ti salverà". Due nuovi testimoni raccontano di aver sentito questa frase, rivolta a Giulio Regeni, nei giorni terribili della sua detenzione e delle torture che lo hanno portato alla morte al Cairo.  -- A parlarne, ieri sera dagli schermi di "Che tempo che fa" su Rai tre, l'avvocatessa dei genitori di Giulio, Alessandra Ballerini: "Si sono fatti avanti nuovi testimoni - ha   ... segue
 












Care amiche, cari amici,   La Scuola iconografica di Seriate con il patrocinio di Russia Cristiana propone un momento di riflessione e approfondimento sul tema:   Custode, maestro e testimone della fede  per l’umanità di Gesù: GIUSEPPE, UOMO GIUSTO Giovedì 6 maggio 2021 • ore 21   l’incontro sarà tenuto da don Francesco Braschi e sarà disponibile sul canale YouTube di Russia Cristiana
al link: https://youtu.be/hU7STxEGzbA    L'incontro è aperto a tutti.   Cordiali saluti e a presto,

 
Il lockdown proclamato dal 19 aprile al 5 maggio dal governo cambogiano in alcune zone della capitale Phnom Penh e in altre città del paese sta causando una spaventosa crisi umanitaria. Da Phnom Penh, dove circa 300.000 persone risiedono all'interno di una "zona rossa" che prevede anche il divieto di uscire di casa per comprare da mangiare, arrivano richieste d'aiuto disperate. In rete, verificati dagli esperti di Amnesty International, circolano video di persone affamate, alcune coi neonati in braccio che hanno bisogno di latte, che supplicano aiuto alla polizia. Decine ... segue
 
ANALISI - Il Paese, democrazia in costruzione dopo la ′′rivoluzione del gelsomino′′ del gennaio 2011, è oggi il primo Paese esportatore di giovani partiti per la jihad: Libia, Siria e Sahel... Una realtà dura da accettare dalla società locale.
 
Le chiese ortodosse, piccole e non areate, possono diffondere il virus, specie durante la celebrazione pasquale quando vi partecipano molte folle. Le indicazioni del Servizio federale. Riconoscimento patriarcale ai responsabili dei progetti umanitari in Siria. Onufryj di Kiev chiede lo scambio dei prigionieri.

segue
 
Antonella Palermo - Città del Vaticano
E' salito ad almeno 45 il bilancio delle vittime del disastro su Monte Meron. Lo hanno riferito i servizi di pronto soccorso secondo cui tra questi ci sarebbero anche cinque ragazzi. Intanto procede all'Istituto di medicina legale di Tel Aviv l'opera di riconoscimento dei deceduti da parte delle famiglie. Si stanno attrezzando i primi funerali che per la legge ebraica - se le salme sono state identificate - vanno celebrati prima del riposo sabbatico.
 

Il miracolo del Sacro Fuoco

Già la sera precedente, le porte di accesso alla Città Vecchia di Gerusalemme vengono chiuse per il grande numero di pellegrini in ingresso. Quelli che riescono ad entrare, equipaggiati di materassini e sacchi a pelo, sono pronti a passare una notte all’addiaccio, pur di riuscire ad entrare la mattina successiva nella basilica del Santo Sepolcro, e poter essere tra i fortunati che assisteranno al rito che incessantemente da quasi 12 secoli si ripete nel luogo della Risurrezione: Il Rito del Sacro Fuoco.
 
La cosa peggiore che possa accadere a un cristiano è quella di soffocare l’effetto della Pasqua nel chiuso della propria interiorità. I cinquanta giorni che hanno segnato il tempo pasquale sono un grande esercizio di evasione dal chiuso del cenacolo. In fondo sono gli stessi discepoli che vivono la fatica di passare dall’esperienza del Risorto alle conseguenze di una vita risorta. In loro sembra che l’evento cristiano si limiti ad essere solo un’esperienza individuale o al massimo di un gruppo chiuso.
 
È ormai un anno che un attivista ateo, Mubarak Bala, langue dietro le sbarre in una prigione del nord della Nigeria senza processo e neanche incriminazione ufficiale. Era stato arrestato il 28 aprile 2020, poco dopo il matrimonio, con l'accusa di aver criticato il profeta Maometto in un post su Facebook: un atto di blasfemia punibile con la morte, nel nord musulmano e ultraconservatore della Nigeria dove la sharia viene applicata insieme alla legge tradizionale.  --  Oltre ad essere ingegnere in una compagnia elettrica nello stato di Kaduna, il 36enne Bala è il presidente dell'Associazione Umanista della Nigeria, un'organizzazione che si  ... segue
 
L'annuncio dal carcere dell'oppositore russo dopo le manifestazioni di mercoledì scorso, a cui sono seguiti centinaia di arresti. Mosca alla comunità internazionale: "Concentratevi sui vostri problemi". L'oppositore russo Aleksej Navalnyj ha annunciato la fine dello sciopero della fame, iniziato il 31 marzo scorso per protestare contro le condizioni della sua detenzione a seguito dell'arresto nel quadro del caso Yves-Rocher. L'annuncio arriva dopo le manifestazioni di mercoledì scorso, durante le quali, secondo Navalnyj, è stato "ottenuto abbastanza da revocare lo sciopero".  -- Le condizioni dell'attivista erano andate peggiorando negli ultimi giorni, tanto da   ... segue
 
J'accuse dei genitori di Giulio dopo le ultime rivelazioni sulla sua morte in Egitto. "Amarezza e sconvolgimento". È quello che esprimono Paola e Claudio Regeni, i genitori di Giulio, il ricercatore sequestrato, torturato e ucciso nel 2016 in Egitto. Lo fanno con una dignità che tutti dovremmo ammirare, ma anche con la forza di chi, malgrado il dolore, guarda dritto negli occhi e dice cose chiare.  Questa volta non denunciano i torturatori o chi li protegge, ma alcuni cronisti, anzi "un modo di fare giornalismo spregiudicato, morboso e assolutamente irrispettoso e  ... segue
 
Il 20 aprile 2021 nel Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne (Decr) del Patriarcato di Mosca ha avuto luogo un incontro del presidente del Decr metropolita Hilarion di Volokolamsk con il Nunzio Apostolico nella Federazione russa arcivescovo Giovanni D’Aniello.
Durante la conversazione gli interlocutori hanno discusso lo stato odierno delle relazioni fra la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica romana e alcune questioni attuali della collaborazione bilaterale.    leggi tutto
 
Erevan (AsiaNews) - Almeno 10mila persone hanno sfilato ieri sera per le vie di Erevan, capitale dell’Armenia, per commemorare il genocidio del 1915 per mano dell’impero ottomano durante la Prima guerra mondiale. La folla, con in mano ceri o torce accese a simboleggiare le vittime, si è radunata nel centro della città attorno al memoriale realizzato in ricordo del massacro. 
 
Por primera vez un presidente de Estados Unidos en ejercicio reconoce como un genocidio a la matanza de alrededor de 1,5 millones de armenios a manos de fuerzas turcas otomanas iniciada en 1915.
 
Alessandra Zaffiro - Palermo
 
Salvatore Cernuzio - Città del Vaticano
 
@Pontifex  Come prevenire i conflitti? Nessun popolo, nessun gruppo sociale potrà conseguire da solo la #pace, il bene, la sicurezza e la felicità. Nessuno. La lezione della recente pandemia è la consapevolezza di essere una comunità mondiale che naviga sulla stessa barca. #DiplomacyForPeace  (24 aprile) Nel magistero di Papa Francesco «Ritengo importante che non venga meno la volontà di un confronto sereno e costruttivo fra gli Stati, pur essendo evidente come i rapporti in seno alla comunità internazionale, e il sistema multilaterale nel suo complesso, stiano attraversando momenti di difficoltà, con il riemergere di tendenze nazionalistiche, che minano la vocazione delle organizzazioni
 
“Le ripercussioni della pandemia di coronavirus e la crescita dell’ideologia estremista, che hanno imposto cambiamenti e circostanze difficili,  richiedono all’istituzione ecclesiastica, compreso il Sinodo caldeo, di seguire criteri precisi per la scelta dei propri vescovi che devono essere un riferimento affidabile per la Chiesa”. È quanto scrive il card. Louis Raphael Sako, patriarca caldeo di Baghdad, in una dichiarazione diffusa questa mattina dal Patriarcato, in occasione della Domenica del Buon Pastore del 25 aprile. Nel testo il patriarca affronta il tema dei criteri da adottare per la scelta dei vescovi della Chiesa e parla di “numerose lettere di fedeli che criticano e fanno osservazioni” sul “comportamento e l’azione di alcuni membri del clero”. Un segnale, per Mar Sako, che indica come i fedeli “non possono accettare oggi un ecclesiastico qualsiasi. Desiderano che la    ... segue
 
Oggi tutte le metropoli greche e quasi tutti i grandi monasteri hanno il loro sito internet e quasi tutti aprono con una solenne aquila bicefala, segno del Patriarcato di Costantinopoli e delle varie metropoli greche. L’aquila bicefala si vede dappertutto: dalle bandiere che sventolano nelle chiese e negli edifici della metropoli, alle macchine dei metropoliti, ai pavimenti delle chiese, ai paramenti sacri.

leggi tutto
 
Un bicchiere d’acqua e datteri per “rompere il ghiaccio” e avvicinarsi ai musulmani in questo tempo di preghiera e digiuno del Ramadan. L’iniziativa è del frate francescano Mario Hadchiti, parroco della chiesa latina del Buon Pastore di Gerico e direttore della scuola Terra Santa. Poco prima che scatti l’ora dell’iftar, il pasto con cui nella tradizione islamica si interrompe il digiuno quotidiano del mese sacro, il religioso distribuisce acqua e datteri ai passanti: per coloro che tornano a casa di fretta o in ritardo, ricevere un bicchiere d’acqua e un dattero è un
 
Giada Aquilino - Città del Vaticano
“Opportunità”, “decisioni e scelte quotidiane”, modi diversi di “abitare la terra”: sono i termini dell’ecologia integrale e dei nuovi stili di vita che ricorrono e fanno da filo conduttore al convegno annuale dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia e Verona (Iusve) sul tema “Land’s End: per la cura della casa comune”. Prendendo le mosse dalla Laudato si’ di Papa Francesco, si tiene in modalità telematica fino a domani, in occasione della Giornata internazionale della Terra (Earth Day).

leggi tutto
 
Benedetta Capelli – Città del Vaticano
 
Debora Donnini – Città del Vaticano
 
Il 17 aprile 2021 a Nur-Sultan ha avuto luogo l’incontro del metropolita Aleksandr di Astana e di Kazakistan con il Nunzio Apostolico nella Repubblica di Kazakistan arcivescovo Francis Assisi Chullicatt.
 
In an address from the balcony of his limestone residence in the town of Bkerke, Lebanon, at the end of February, Lebanon’s senior Catholic prelate, Cardinal Bechara al-Rai, made it clear he believes his country is on the brink of collapse—and the key to rescuing it involves disarming Hezbollah. “There does not exist two or several states within one land,” Rai said before a crowd of hundreds of people, who had gathered despite the pandemic. “There does not exist two or more armies within one united state.”
read more
 
A oltre due anni dalla concessione del tomos dell’autocefalia alla Chiesa ortodossa di Ucraina (6 gennaio 2019), la spaccatura dell’ortodossia fra slavi ed ellenici, fra Mosca e Costantinopoli, continua a crescere.
 
Giancarlo La Vella – Città del Vaticano
 
E se, nonostante le pressioni occidentali, Bashar al-Assad andasse verso una rielezione sinonimo di un quarto mandato? Il capo del Parlamento siriano, Hammouda Sabbagh, ha annunciato domenica 18 aprile che le elezioni presidenziali si terranno il 26 maggio. Per il momento, Bashar al-Assad, che governa la Siria dal 2000, è il favorito per le elezioni. Nel 2014, ha trionfato con l'88% dei voti. 
 
The problems faced by Christians in the Middle East in general, as well as how the local Christian churches can deal with them, were examined during today’s first visit of the Apostolic Nuncio of the Roman Catholic Church, Bishop Nicholas, who was received by Patriarch Theodore of Alexandria and All Africa, at the Patriarchal Committee in Hamzaoui, the capital of Egypt.

read more<